Piazza degli Eroi del Ghetto a Cracovia: le sedie-monumento
L'ex plac Zgody di Podgórze, dove i tedeschi radunavano gli ebrei del ghetto di Cracovia prima della deportazione. Oggi sulla piazza ci sono 33 sedie-monumento e 37 sedie comuni, accanto al museo della Farmacia Sotto l'Aquila.
La Piazza degli Eroi del Ghetto (plac Bohaterów Getta) è una piazza di Podgórze che si trovava dentro il ghetto istituito nel 1941 dalle autorità di occupazione tedesche. Allora si chiamava plac Zgody, ed era il luogo in cui i tedeschi radunavano gli ebrei prima di deportarli. Oggi vi sorge un monumento fatto di sedie.
Storia della Piazza degli Eroi del Ghetto
La piazza è un luogo della memoria della Shoah. In passato si chiamava Mały Rynek e poi plac Zgody. Come scrive il Comune, plac Zgody (l'odierna Piazza degli Eroi del Ghetto) era il luogo in cui i tedeschi radunavano gli ebrei, che poi mandavano nel campo tedesco di Płaszów oppure alla stazione ferroviaria, da dove li deportavano nei campi di sterminio.
Il ghetto di Podgórze fu istituito dalle autorità di occupazione tedesche nel marzo 1941; l'ordinanza che creava un «quartiere residenziale ebraico» fu emanata il 3 marzo 1941. Secondo l'Istituto della Memoria Nazionale (IPN), il ghetto comprendeva circa 20 ettari e 320 case: in un'area dove prima della guerra abitavano circa 3000 persone i tedeschi ammassarono da 11.000 a 20.000 ebrei. Nel giugno e poi il 28 ottobre 1942 i tedeschi deportarono gli abitanti del ghetto nel campo di sterminio tedesco di Bełżec. I tedeschi liquidarono il ghetto il 13 e il 14 marzo 1943: trasferirono le persone ritenute abili al lavoro nel campo tedesco di Płaszów (KL Plaszow), deportarono le altre nel campo di concentramento e di sterminio nazista tedesco di Auschwitz-Birkenau e ne assassinarono una parte sul posto.
Il Museo di Cracovia ricorda che nel 1942 i tedeschi condussero su plac Zgody azioni di deportazione. Il 14 marzo 1943 radunarono sulla piazza una parte degli abitanti del ghetto e la deportarono ad Auschwitz su autocarri. La piazza è stata risistemata secondo il progetto dello studio Biuro Projektowe Lewicki & Łatak, scelto con un concorso nazionale bandito nel 2003, ed è stata riaperta l'8 dicembre 2005.
Cosa vedere in Piazza degli Eroi del Ghetto
- Le sedie-monumento: 33 sedie-monumento in ghisa e bronzo. Secondo il Comune, le sedie simboleggiano la tragedia degli ebrei, gli abitanti di un tempo, dei quali sono rimaste le sedie vuote.
- Le sedie comuni: 37 sedie comuni, sulle quali chiunque può sedersi. In tutto le sedie sono 70: 33 sedie-monumento e 37 comuni.
- La Farmacia Sotto l'Aquila: al numero 18 della piazza, una sede del Museo di Cracovia nell'ex farmacia di Tadeusz Pankiewicz, secondo il museo l'unica all'interno del ghetto. La mostra ricorda la Shoah degli ebrei di Cracovia e la figura di Pankiewicz, Giusto tra le Nazioni. Leggi la nostra pagina sulla Farmacia Sotto l'Aquila.
- L'ex stazione degli autobus: l'edificio si affaccia sulla piazza. Secondo l'Istituto della Memoria Nazionale, al tempo del ghetto ospitava un posto di polizia tedesco, e lì accanto si trovava la porta numero 4 del ghetto.
- La Marcia della Memoria: ogni anno, nei giorni vicini all'anniversario della liquidazione del ghetto (13 e 14 marzo), la marcia parte dalla piazza e raggiunge l'area dell'ex campo tedesco di Płaszów. La data va verificata anno per anno.
Accesso libero alla piazza e come comportarsi
È una normale piazza cittadina, con una fermata dei mezzi pubblici; non ci sono né una cassa né tornelli. Sulle 37 sedie comuni ci si può sedere. Ti chiediamo un comportamento adatto a un luogo della memoria.
La Farmacia Sotto l'Aquila è aperta dal mercoledì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00 ed è chiusa il lunedì e il martedì; l'ultimo ingresso è 30 minuti prima della chiusura. Informazioni verificate a ottobre 2026. Il Comune di Cracovia descrive la risistemazione della piazza e il monumento nella sua pagina ufficiale dedicata alla piazza, in polacco.
Come arrivare alla piazza a piedi o con i mezzi
Sulla piazza c'è una fermata dei mezzi pubblici con lo stesso nome, Plac Bohaterów Getta. A piedi sono circa sette minuti dal Museo della Fabbrica di Schindler, circa nove dalla Passerella di Padre Bernatek e circa 12 dalla Sinagoga Vecchia, a Kazimierz. La piazza è sul percorso del nostro tour del ghetto di Cracovia e del nostro tour del Sentiero della Memoria, entrambi in cart elettrico. Non offriamo visite guidate della piazza né della Farmacia Sotto l'Aquila.
Cos'altro vedere vicino alla piazza
La piazza in sé richiede una sosta breve. In altri punti di Podgórze resta qualche tratto del muro del ghetto: la nostra pagina sui frammenti del muro del ghetto spiega dove sono e che cosa mostrano. Per il quartiere nel suo insieme leggi la pagina su Podgórze e l'ex ghetto.
Domande frequenti
Che cosa significano le sedie della Piazza degli Eroi del Ghetto?
Secondo il Comune, le sedie simboleggiano la tragedia degli ebrei, gli abitanti di un tempo, dei quali sono rimaste le sedie vuote.
Quante sedie ci sono sulla piazza?
In tutto 70: 33 sedie-monumento in ghisa e bronzo e 37 sedie comuni, sulle quali chiunque può sedersi.
Come si chiamava la piazza durante la guerra?
Plac Zgody. Prima ancora si chiamava Mały Rynek.
Che cosa accadde sulla piazza nel 1942 e nel 1943?
I tedeschi radunavano qui gli ebrei e poi li mandavano nel campo tedesco di Płaszów oppure alla stazione ferroviaria, da dove li deportavano nei campi di sterminio. Il 14 marzo 1943 radunarono sulla piazza una parte degli abitanti del ghetto e la deportarono ad Auschwitz su autocarri.
Serve un biglietto per la Piazza degli Eroi del Ghetto?
È una normale piazza cittadina: non ci sono né una cassa né tornelli. La Farmacia Sotto l'Aquila, al numero 18, è un museo con un proprio orario di apertura.
Foto: Ingo Mehling, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
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