Parco Planty a Cracovia: l'anello verde della Città Vecchia
Le Planty sono il parco che circonda tutta la Città Vecchia di Cracovia, nato dove un tempo c'erano le mura e il fossato. È lungo circa 4 km, l'ingresso è libero e lungo il percorso è segnato il tracciato delle antiche mura.
Le Planty sono il parco che circonda tutta la Città Vecchia di Cracovia con un anello verde, al posto delle antiche mura, del fossato e dei terrapieni. L'ente che lo gestisce, l'azienda comunale del verde di Cracovia (Zarząd Zieleni Miejskiej), lo descrive come il più antico e uno dei più grandi parchi urbani della città. L'ingresso è libero.
Che cos'è il Parco Planty?
Il nome ufficiale è Park Planty Krakowskie; il portale turistico della città lo chiama anche Planty Garden Ring. Il parco è lungo circa 4 chilometri, largo da 40 a 120 metri, e si estende su oltre 20 ettari. È formato da 8 giardini che prendono il nome dagli edifici e dai luoghi vicini: Barbakan, Dworzec, Florianka, Gródek, Pałac Sztuki, Stradom, Uniwersytet e Wawel. La parola «planty» indica i terreni sistemati là dove si smantellavano le fortificazioni di una città, e il nome è legato allo spianamento del terreno.
Le mura cittadine furono abbattute all'inizio del XIX secolo perché cadevano in rovina e i fossati, pieni di liquami, erano un pericolo per la salute; furono risparmiati un tratto di mura con la Porta di San Floriano e il Barbacane. Le Planty vennero realizzate a partire dagli anni Venti del XIX secolo, al posto delle mura demolite e del fossato interrato. L'idea fu soprattutto di Feliks Radwański; a proseguirne l'opera fu Florian Straszewski, al quale è intitolata una delle vie lungo il parco. Nella seconda metà del XIX secolo arrivarono slarghi con fontane e laghetti, aiuole e l'illuminazione, all'inizio lampioni a gas al centro del viale principale. Alla fine degli anni Ottanta del XX secolo fu decisa una riqualificazione, durata più di dieci anni, su progetto del professor Janusz Bogdanowski.
Le Planty rientrano nel centro storico di Cracovia, iscritto nel 1978 nella Lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO e dal 1994 Monumento della Storia (Pomnik Historii). Il parco è iscritto nel registro dei monumenti.
Cosa vedere nel Parco Planty
- Le tracce delle mura: dal 1992, dove sorgevano porte e torri, sono state collocate targhe commemorative, e un muretto alto circa mezzo metro segna il tracciato delle fortificazioni.
- I monumenti: fra gli altri quelli a Michał Bałucki, al suonatore di lira Bojan, a Edvige e Jagellone (Jadwiga i Jagiełło), a Lilla Weneda, ad Artur Grottger, a Grażyna e Litawor, a Tadeusz Boy-Żeleński e a Niccolò Copernico. Il monumento a Copernico, allo sbocco di via Gołębia, fu eretto all'inizio del XX secolo: in origine stava nel cortile del Collegium Maius ed era stato pensato come fontana.
- Le curiosità: la fontana Fortepian Chopina (Pianoforte di Chopin), l'Albero della Libertà e la lanterna dei morti, detta anche edicola di santa Gertrude, allo sbocco di via św. Sebastiana.
- Gli alberi: 40 specie di alberi e arbusti, fra cui frassini, ippocastani, aceri, tigli, pioppi e olmi. Il platano allo sbocco di via Wiślna è un monumento naturale.
- Le panchine letterarie: con il progetto Kody Miasta molte panchine hanno un patrono letterario, per esempio Czesław Miłosz, Wisława Szymborska, Stanisław Lem e Joseph Conrad. Sulla targhetta un codice QR porta a un brano di testo e a una registrazione.
- Gli edifici lungo l'anello: dalle Planty vedi il Collegium Novum, il Pałac Sztuki, il Teatro Słowacki, il Barbacane e la Porta di San Floriano.
Accesso, regole e aree gioco
Le Planty sono un parco pubblico; l'ingresso è libero (lo indica il portale turistico della città). Il regolamento del parco non riporta orari di apertura, e dalle 22:00 alle 6:00 vale il silenzio notturno. Lo stesso portale segnala il parco come privo di barriere. Nel parco è vietato fumare tabacco e sigarette elettroniche, fare grigliate, accendere fuochi e campeggiare, e non si possono nutrire gli animali selvatici. In bicicletta e in monopattino elettrico si va piano, dando la precedenza ai pedoni; i mezzi a noleggio non si possono lasciare nel parco.
Ci sono due aree gioco: Plantuś, presso via Poselska, e Dzikie Planty, presso via św. Gertrudy. Dei vecchi chioschi ne restano tre, allo sbocco delle vie Szewska e Sławkowska e accanto al Teatro Słowacki, dove oggi c'è un punto informazioni InfoKraków. Informazioni verificate a ottobre 2026; la scheda del parco è sul sito dell'azienda comunale del verde, in polacco.
Dove si trova il Parco Planty?
Le Planty circondano tutta la Città Vecchia: dalla Piazza del Mercato ci arrivi per qualunque via che esce dalla piazza, in circa cinque minuti a piedi. Dal Castello Reale del Wawel all'anello sono circa dieci minuti. Intorno alle Planty ci sono fermate dei mezzi pubblici. Proponiamo un tour in cart elettrico della Città Vecchia, cioè del quartiere che il parco racchiude.
Il parco e il tratto di mura conservato
Nel tratto di mura conservato accanto alle Planty il Museo di Cracovia gestisce dal 2007 il percorso delle Mura difensive (Mury Obronne). È a pagamento e stagionale: orari e prezzi sono nelle nostre pagine sulla Porta di San Floriano e sul Barbacane. Fino alla fine del 2027 una parte del Barbacane è coperta dai ponteggi. Per altre idee che non costano nulla, leggi la nostra lista di cose gratuite da fare a Cracovia.
Domande frequenti
Il parco Planty è gratuito?
Sì. È un parco pubblico e l'ingresso è libero, come indica il portale turistico della città.
Il parco Planty è aperto di notte?
Il regolamento del parco non riporta orari di apertura. Dalle 22:00 alle 6:00 vale il silenzio notturno.
Quanto è lungo il parco Planty?
Circa 4 chilometri. La larghezza varia da 40 a 120 metri, e il parco gira intorno a tutta la Città Vecchia.
Perché si chiama Planty?
La parola indica i terreni sistemati là dove si smantellavano le fortificazioni di una città, e il nome è legato allo spianamento del terreno. Il parco occupa il posto delle antiche mura e del fossato di Cracovia.
Si può andare in bicicletta nel parco Planty?
Sì, piano e dando la precedenza ai pedoni. Lo stesso vale per i monopattini elettrici, e i mezzi a noleggio non si possono lasciare nel parco.
Foto: Andrew Milligan sumo, Wikimedia Commons, CC BY 2.0.
Altri luoghi da vedere
Pronto a esplorare?
Prenota un tour, sali su un golf cart elettrico o organizza un trasferimento.